Grande partecipazione a Vascon di Carbonera per la giornata di sensibilizzazione provinciale: tra musica, laboratori creativi e sinergie tra associazioni e scuole.
di Nicoletta Bortolozzo
Sabato 18 aprile si è trasformato in una giornata di condivisione e riflessione profonda: presso la sede della Cooperativa Alternativa a Vascon di Carbonera, si è svolto il 3° Picnic in Blu, un appuntamento di grande valore diventato ormai un punto di riferimento provinciale per la sensibilizzazione sulla consapevolezza dell’autismo.
L’evento ha visto una bellissima partecipazione, con la presenza corale di diverse realtà del territorio, tra cui ALA Autismo APS, CAV ODV e Anffas Treviso, unite per ribadire l’importanza dell’inclusione.

Un inizio in musica e il valore dell’accoglienza
La giornata è stata aperta dall’energia travolgente dei Black Boys, il progetto musicale di Anffas Treviso, che con il loro concerto vivace ed entusiasta hanno saputo riscaldare il cuore di tutti i presenti.
Lo spazio della Cooperativa Alternativa — un luogo che da anni rappresenta un’eccellenza nell’attivazione di laboratori e tirocini formativi per ragazzi e adulti con disabilità intellettiva — è stato il teatro perfetto per questo incontro. Proprio i ragazzi della cooperativa, veri protagonisti della cucina e della pasticceria, hanno accolto gli ospiti offrendo deliziosi assaggi di marmellate, dolci e specialità preparate con il radicchio, dimostrando quanto il lavoro e la dedizione possano tradursi in eccellenze artigianali.
Le voci del territorio: inclusione tra scuola e istituzioni
Il momento dei saluti istituzionali ha sottolineato la sinergia tra le realtà presenti. Sono intervenuti il Presidente di Alternativa Marco Toffoli e l’Assessore alle politiche giovanili del Comune di Carbonera Zangrando, che ha introdotto l’importante lavoro del CCRR (Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze), coordinato dalla prof.ssa Buso dell’IC di Carbonera.
Sono stati proprio gli studenti a raccontare i progetti realizzati per sensibilizzare i compagni: dai cartelloni che illustrano le frasi inclusive ideate lo scorso anno per la secondaria, alle tovaglie allestite a tema “picnic” per la primaria e l’infanzia, dove ogni bambino ha potuto dare voce ai propri talenti e alle proprie difficoltà. Particolarmente suggestiva è stata la “stanza blu” allestita dai più piccoli, un’esperienza immersiva pensata per comprendere meglio l’autismo.
Al dibattito hanno contribuito con la loro presenza anche il Dirigente Scolastico dell’IC Mario Mercuri, gli assessori dei Comuni di Treviso e Breda e le Dott.sse Giomo e Loschi in rappresentanza dell’ULSS 2 Marca Trevigiana, confermando l’importanza di una rete istituzionale solida attorno al tema della disabilità.

Il picnic e la magia delle storie
Dopo il momento istituzionale, la giornata è entrata nel vivo con il picnic vero e proprio: un’occasione conviviale dove le tovaglie preparate dalle classi sono diventate la tavola imbandita di una grande comunità.
Il pomeriggio si è concluso alle 14:30 con il laboratorio di storie sonore a cura dell’associazione Madamadorè, che con grande dolcezza e simpatia ha saputo incantare i bambini, chiudendo in bellezza una giornata dedicata alla scoperta dell’altro.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, dimostrando che, insieme, è possibile costruire una società sempre più consapevole e accogliente.

Share this content:












