di Nicoletta Bortolozzo

Domenica 30 novembre si è tenuto un evento all’insegna della solidarietà e dell’inclusione: il Pranzo Sociale dell’associazione ALA autismo APS, che ha riunito circa 60 tra soci e ragazzi presso la suggestiva cornice del Ristorante Casa Vittoria a San Polo di Piave (TV).

Casa Vittoria: Un Modello di Inclusione e Professionalità

La scelta della location non è stata casuale. Casa Vittoria, un albergo 4 stelle, si distingue per una missione unica e profondamente umana: il suo forte e concreto spirito formativo. Il cuore pulsante della struttura è il suo staff, che vanta un numero sempre crescente di ragazzi con Sindrome di Down.

Questo meraviglioso team non solo offre un servizio di alta qualità, ma sostiene attivamente le famiglie di ragazzi con diverse disabilità, formando persone che, pur partendo da situazioni di disagio di diversa complessità, riescono a sviluppare una concreta autonomia e professionalità. Casa Vittoria si pone come un faro, dimostrando come l’inclusione possa essere la chiave per una professionalità eccellente.

Un Momento di Festa e Condivisione

L’atmosfera del pranzo è stata gioiosa e serena, un’importante occasione per rafforzare i legami comunitari dell’associazione.

  • Il Dono Speciale di Eleonora: Un momento particolarmente toccante è stato il regalo di Eleonora, mamma di Francesco, che ha donato all’associazione due splendide tovaglie blu. Queste non erano semplici tovaglie, ma vere e proprie opere d’arte: portavano dipinto a mano da Eleonora stessa lo stemma associativo, un simbolo tangibile della creatività e dell’impegno che animano le famiglie di ALA autismo.

  • Festeggiamenti per Julia: La giornata è stata anche l’occasione per celebrare un momento speciale. Si è festeggiato il compleanno di Julia, che ha spento le sue 22 candeline circondata dall’affetto di amici e soci.

Il pranzo sociale di ALA autismo APS, ospitato in un luogo così significativo come Casa Vittoria, è stato un successo che va oltre la semplice convivialità. È stata la dimostrazione di come la collaborazione tra associazioni e strutture ricettive sensibili possa creare opportunità concrete di crescita, autonomia e gioia per i ragazzi e le loro famiglie.