Oltre le Barriere: una mattinata di dialogo e creatività tra ALA Autismo e l’Istituto Besta di Treviso

di Nicoletta Bortolozzo

TREVISO – Una mattinata densa di emozioni, riflessioni e colori quella vissuta oggi, giovedì 12 marzo, presso la sede di Via Medaglie d’Oro dell’Istituto “Fabio Besta”. Gli studenti delle classi terze dell’Indirizzo Professionale per i Servizi Sociali hanno incontrato i ragazzi dell’associazione ALA Autismo, dando vita a un momento di scambio unico che ha trasformato le aule in laboratori di inclusione vissuta.

IMG_20260312_081151-771x1024 Oltre le Barriere: una mattinata di dialogo e creatività tra ALA Autismo e l'Istituto Besta di Treviso

Le voci che rompono il silenzio

L’incontro si è aperto in Aula Magna, dove la Presidente di ALA Autismo Tiziana De Piccoli e Lucia Franzese (responsabile del FSL – Formazione scuola lavoro dell’Istituto Besta) hanno introdotto il progetto.

Il cuore della mattinata è stato il racconto di Davide, Livia, Tommaso e Julia. Con coraggio e sincerità, i ragazzi di ALA hanno condiviso le loro storie, toccando temi profondi:

  • Esperienze scolastiche: tra ricordi positivi e le fatiche di chi si è sentito “diverso”.

  • Vita quotidiana: le sfide di ogni giorno, ma anche le grandi ambizioni per il futuro.

  • Passioni: l’amore per gli animali, il desiderio di viaggiare, l’impegno nello sport e la frequenza dell’università.

  • Sentimenti: il valore dell’amicizia, il tema delicato dell’amore e la consapevolezza di sé.

A chiudere questa prima parte è stato l’intervento di Tiziana De Piccoli, che ha saputo delineare con estrema chiarezza le diverse sfaccettature dell’autismo, catturando l’attenzione dei presenti e offrendo chiavi di lettura fondamentali per comprendere una realtà spesso vittima di pregiudizi.

Accanto ai ragazzi di ALA autismo, la presenza preziosa di Alberto e Francesco, studenti del Besta che vivono quotidianamente la realtà scolastica, a testimoniare come l’integrazione sia già un percorso avviato.

Dalle emozioni alla forma: la creazione delle Vision Board

Dopo il confronto in Aula Magna, l’attività si è spostata nelle classi (3F, 3G, 3H e 3I) per la parte pratica guidata dalle maestre di ALA LAB Betty Gobbo e Mirna Visentin, il braccio artistico dell’associazione.

Agli studenti del Besta è stato chiesto di elaborare quanto ascoltato attraverso la creazione di una Vision Board (o dream board): un collage visivo di immagini, citazioni e simboli che rappresentano obiettivi e aspirazioni. Questo strumento motivazionale serve a rendere i sogni più concreti e tangibili, mantenendo il focus sulle proprie priorità.

Il lavoro si è svolto in piccoli gruppi di 4 o 5 ragazzi, ognuno dei quali ha scelto un nome fantasioso per la propria squadra. Il compito affidato è stato un vero esercizio di introspezione:

  • Riflessione: Quali emozioni hai provato ascoltando i racconti dei ragazzi di ALA? Cosa ti ha lasciato questo incontro?

  • Sintesi: Descrivere i punti chiave e le parole più significative emerse dal dialogo.

  • Ricerca: Tradurre questi concetti in immagini.

Il risultato è stato sorprendente: sono nati lavori bellissimi e carichi di significato, capaci di unire i desideri personali degli studenti alle suggestioni ricevute dai testimoni di ALA.

In attesa della Giornata sull’Autismo

L’evento di oggi rappresenta anche una tappa di avvicinamento alla prossima Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Un percorso che oggi ha aggiunto un tassello fondamentale: la consapevolezza che l’autismo non è un mondo a parte, ma una parte del mondo, ricca di interessi, talento e voglia di futuro.

IMG_20260312_081859-1024x771 Oltre le Barriere: una mattinata di dialogo e creatività tra ALA Autismo e l'Istituto Besta di Treviso IMG_20260312_081957-1024x771 Oltre le Barriere: una mattinata di dialogo e creatività tra ALA Autismo e l'Istituto Besta di Treviso

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