di Nicoletta Bortolozzo

Preganziol, 14 settembre 2025 – Un messaggio di inclusione e rispetto per l’ambiente ha trovato casa nel cuore di Preganziol. Durante la “Festa delle Associazioni 2025”, è stata presentata e inaugurata la panchina artistica “I messaggi della natura”, un progetto nato dalla creatività dei ragazzi di Ala Lab, il laboratorio artistico di ALA autismo APS.

L’iniziativa, promossa dall’associazione, ha un doppio obiettivo: da un lato, sensibilizzare la comunità sull’autismo, promuovendo l’accettazione e l’inclusione; dall’altro, lanciare un chiaro messaggio sul rispetto e l’amore per la natura, temi cari ai giovani artisti.

La panchina, un vero e proprio capolavoro collettivo, è il risultato di un percorso creativo che ha visto i ragazzi impegnati per diverse settimane. Ogni pennellata, ogni colore e ogni dettaglio raccontano una storia, unendo il mondo interiore dei giovani con la bellezza del paesaggio naturale. Sulla seduta e sullo schienale, figure stilizzate e colori vivaci si mescolano a frasi che richiamano l’importanza di prendersi cura del nostro pianeta.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta presso il Comune di Preganziol, alla presenza delle autorità locali, dei membri di ALA autismo APS, delle famiglie e di numerosi cittadini curiosi e interessati. L’evento è stato un momento di grande emozione, che ha messo in luce non solo il talento dei ragazzi, ma anche la forza del lavoro di squadra e l’importanza di creare spazi in cui ognuno possa esprimere sé stesso liberamente.

“Questo progetto dimostra che l’arte è un linguaggio universale che abbatte ogni barriera,” ha commentato il presidente di ALA autismo APS. “Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi e del messaggio che hanno saputo trasmettere. La panchina è  un simbolo tangibile della nostra missione: costruire una comunità più accogliente e consapevole.”

La panchina “I messaggi della natura” resterà a disposizione della cittadinanza, invitando chiunque a sedersi, riflettere e ammirare la bellezza che ci circonda, con l’augurio che possa essere un piccolo, ma significativo, promemoria dell’importanza di prendersi cura l’uno dell’altro e del mondo in cui viviamo.